FAQ

 La stampa 3D è una tecnologia additiva che permette di realizzare un oggetto partendo da un file creato con un software di modellazione 3D
 Le tecniche sottrattive sono quelle che utilizzano le classiche macchine CNC (torni, frese, ecc), partendo da un blocco pieno, con difficoltà nella realizzazione di sottosquadro o cavità complesse. Quelle additive, utilizzate dalle stampanti 3D risolvono questi problemi stampando strato dopo strato (layer) e utilizzando, quando servono, supporti rimovibili per le parti sospese.
 No, ma si può creare un file con una scansione 3D e/o modellazione 3D (reverse engineering) 
 Il formato standard è .stl ma sono possibili conversioni da numerosi formati di software 3D
 Sì, le diverse tecnologie disponibili sul mercato sono in continua evoluzione e permettono di stampare oggetti in moltissimi materiali, dalle plastiche ai nylon, dalle gomme ai metalli. Con alcune tecnologie si possono anche stampare diversi colori o diversi materiali simultaneamente nello stesso progetto
 Il primo grande vantaggio è la velocità. I tempi sono molto ridotti se paragonati alle tecnologie sottrattive tradizionali. Inoltre questa tecnologia consente di realizzare pezzi unici senza richiedere lotti minimi. Sono possibili realizzazioni di oggetti con forme molto complesse e sottosquadro. In molti casi inoltre anche i costi risultano decisamente inferiori alla produzione con altre tecnologie
 Non esiste una risposta assoluta. Dipende dall’utilizzo previsto per il prodotto stampato e dal tipo di geometria con cui viene disegnato. Lo staff JustPrint3D! è in grado di fornire le risposte adeguate in base alle necessità del cliente.
 A seconda dell’esigenza si possono stampare prototipi estetici ma anche prototipi funzionali o piccole produzioni, con caratteristiche meccaniche e fisiche equivalenti o migliori del prodotto industriale
 Dipende dal tipo di stampante utilizzata. Tutte le stampanti utilizzate da JustPrint3D! hanno piatti di stampa di almeno 20x20x30 cm. Inoltre, per oggetti di grandi dimensioni, è possibile incollare tra loro parti di dimensioni più contenute, con ottimo risultato estetico ma riduzione delle proprietà meccaniche.
Ogni macchina può stampare con diversi livelli di risoluzione. La migliore stampa non è sempre quella con la miglior risoluzione nominale ma è determinata da molti altri fattori (che caratterizzano solitamente le stampanti professionali da quelle consumer). Parlando di layer (strati) di stampa, si va da 0.17 mm di una ottima stampante FDM fino a 0.016 mm di una POLYJET!
Ogni esigenza ha la sua priorità, scelta tra tempo, budget di spesa e funzione dell’oggetto da realizzare. Solitamente purtroppo si riesce a soddisfare pienamente una sola di queste priorità per cui la consapevolezza degli obiettivi da raggiungere è uno step fondamentale nella prototipazione rapida.

Se l’urgenza è fondamentale ci si dovrà aspettare un costo un pò più alto ed il numero dei fornitori si ridurrà drasticamente, costringendoci a volte ad accontentarci di soluzioni estetiche o di materiali non ottimali.

Come sempre accade se invece si ha un budget limitato (e non è sempre facile capire quando questo accade) difficilmente potremo trovare la migliore soluzione estetica e meccanica.

Se la funzione del nostro prototipo è solo estetica allora ci concentreremo su tecnologie precise e dalle ottime finiture (SLA, SLM, POLYJET), sulla fedeltà delle colorazioni e sulle lavorazioni post produzione. Se invece il prototipo deve essere funzionale dovremo fornire al nostro service gli elementi fondamentali (temperatura o pressione di esercizio, caratteristiche meccaniche o dimensionali particolari, ecc) per permettergli di consigliarci i migliori materiali e tecnologie.

 Dipende dal materiale utilizzato. Il PLA, ad esempio, è un materiale biodegradabile nel tempo, l’ABS non richiede particolari lavorazioni ed è praticamente eterno, il nylon da sinterizzazione richiede una lavorazione estetica successiva alla stampa.
 Non esiste un parametro unico di riferimento. I costi possono variare considerevolmente in funzione della geometria del prodotto, del tipo di materiale utilizzato, della risoluzione richiesta, del tipo di macchina e tecnologia impiegate e del conseguente tempo di stampa, ma anche delle lavorazioni estetiche di post produzione o delle lavorazioni e conversioni dei file 3D. Per tutti questi motivi non ha senso parlare di prezzo al cm3 o al grammo ma si deve quotare un progetto, né è corretto paragonare preventivi che non abbiano le stesse caratteristiche tecniche. E per questo bisogna conoscere bene le proprie esigenze per non utilizzare una tecnologia inadeguata in eccesso o in difetto.
Innanzi tutto si deve ipotizzare una certa frequenza di utilizzo per capire se vale la pena investire importi significativi in una stampante 3D. Il costo di una stampante 3D professionale è sempre importante, ma può essere anche proibitivo con tecnologie come SLS, SLM, DMLS, SLA. Si deve poi ricordare che non esiste una stampante unica che stampi tutti i  materiali con tutte le tecnologie. Nel caso poi si voglia comprare una stampante desktop di fascia economica è giusto sapere che l’utilizzo non così immediato come con le normali stampanti casalinghe e quindi si rischia di perdere in sperimentazione molto tempo e molto materiale di consumo.  
La realizzazione di uno stampo è sempre un investimento importante nella realizzazione di un prodotto. In molti casi lo stampaggio di elevate quantità consente di spalmare il costo dell’investimento per ottenere un costo unitario contenuto. In ogni caso la realizzazione di un prototipo estetico o funzionale con la stampa 3D consente una valutazione del risultato finale e permette di apportare modifiche al progetto prima di investire sullo stampo. Nel caso di produzioni su scala ridotta può comunque risultare più rapido ed economico utilizzare la tecnica di stampa additiva. Si otterranno diversi vantaggi anche in termini di riduzione degli impegni di liquidità e delle scorte a magazzino. Per ogni prodotto è possibile calcolare il numero di pezzi sotto il quale conviene utilizzare il Rapid Prototyping anche per la produzione.